Primitivo Capolavoro IGP Salento
«Per tradizione, questo vino si abbina magnificamente alla pasta, in particolare con verdure. Esalta inoltre la pizza e i piatti di carne mediterranei di ogni tipo, oppure rende un formaggio stagionato saporito un piacere speciale.»Consiglio di degustazione, catalogo Pieroth
Salento è il nome di una penisola lunga 100 km e larga 40 km situata nell'estremo sud-est dell'Italia, spesso chiamata anche il «tacco» dello «stivale» italiano. Da qui proviene il nostro nuovo Primitivo «Capolavoro». Come fratello minore del nostro Capo dei Capi, unisce la maestria vinicola italiana ai pregi di questo straordinario terroir.
Il nome deriva dal latino «primativus», ovvero «colui che matura per primo». Così lo chiamò un botanico quando scoprì questo vitigno nel 1799 nell'Italia meridionale. La sua roccaforte si trova in Puglia.
Caratteristiche
Rosso rubino, con un profumo di prugne, ciliegie, caffè e vaniglia, al palato si presenta secco con un'acidità armoniosamente integrata. Nel finale persistente si avverte un leggero accenno di dolcezza.
Consiglio di degustazione
Per tradizione, questo vino si abbina magnificamente alla pasta, in particolare con verdure. Esalta inoltre la pizza e i piatti di carne mediterranei di ogni tipo, oppure rende un formaggio stagionato saporito un piacere speciale.
Scheda del vino
| Annata | 2025 |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Regione | Salento |
| Vitigno | Primitivo |
| Tipo di vino | Vino rosso |
| Alcol | 12 vol % |
| Contenuto | 0,75 Ltr |
| Zucchero residuo | 22,8 g/Ltr |
| Acidità | 6,2 g/Ltr |
| Temperatura di servizio | 14 - 16 °C |
| Allergeni | contiene solfiti |
| Cod. art. | 620013 |